venerdì 5 febbraio 2010

Microchip e anagrafe canina nazionale

Cari amici vi riporto quelle che sono le linee guida per l'applicazione del microchip:

E' obbligatorio provvedere all'identificazione e alla registrazione dei cani nell’Anagrafe canina del Comune di residenza o della ASL competente, in conformità alle disposizioni adottate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano e all’Ordinanza del 6 agosto 2008 del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Il proprietario o il detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare l'animale nel secondo mese di vita. Proprietari o detentori di cani già identificati ma non ancora registrati sono tenuti a provvedere alla registrazione all'anagrafe canina.

Il certificato di iscrizione in anagrafe canina deve accompagnare il cane in tutti i trasferimenti di proprietà.

Per l’identificazione deve essere applicato al cane un microchip contenente il codice identificativo con il quale viene poi registrato nell'anagrafe.

DSCN4246

Dal 1 gennaio 2005 il microchip è diventato l'unico sistema identificativo nazionale, in sostituzione del tatuaggio, che comportava alcuni problemi: scolorimento progressivo delle sigle tatuate,difficoltà di lettura per la presenza di peli, necessità di sedare o addirittura di anestetizzare il cane per tatuarlo.

Il microchip è un piccolo dispositivo elettronico innocuo, di forma cilindrica di 11 millimetri di lunghezza e 2 millimetri di diametro, rivestito di materiale biocompatibile, che viene iniettato sotto la cute del cane dietro l'orecchio sinistro con una speciale siringa sterile monouso, al suo interno contiene un codice numerico che identifica inequivocabilmente il cane stesso.

Si raccomanda di usare il tipo di microchip conforme alla norma ISO (International Standards Organisation) 11784 e all’Allegato A della Norma ISO 11785.

DSCN4249

Nei casi in cui è richiesto il possesso di un passaporto individuale del cane il numero di microchip dovrà essere riportato nella pagina del documento relativa all'identificazione dell’animale, dove verranno specificati anche data di impianto e localizzazione del microchip.

L’identificazione e la registrazione del cane devono essere effettuate da veterinari pubblici competenti per territorio o da veterinari libero professionisti, abilitati ad accedere all'anagrafe canina regionale.

I veterinari che provvedono all'applicazione del microchip devono effettuare contestualmente la registrazione nell'anagrafe canina dei soggetti identificati.

Con un ordinanza del 6 agosto 2008 il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali

rendeva obbligatorio l'inserimento del microchip nei cani con più di 2 mesi entro 30 giorni dall'ordinanza.DSCN4247

Ora tolta la parte burocratica vi voglio dire quello che penso: meno male che non si fa più il tatuaggio (voci di corridoio mi hanno detto che a volte veniva fatto da sveglio) ora l'’inserimento del microchip è una pratica rapida sicura e non dolorosa, il microchip non provoca reazioni di nessun tipo ed è leggibile facilmente dai veterinari.

Così se mi perdo, anche quando sono in vacanza è facile ritrovare i miei padroni: esiste l’anagrafe canina nazionale da cui si può risalire al comune dove abito e agli uffici a cui rivolgersi.

Controlla che il tuo cane abbia il microchip o fallo inserire al più presto.

Fallo per il bene del tuo cane parola di Axtore

Articolo a cura del cane Axtore

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