venerdì 2 aprile 2010

Coyote a New York

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Dopo un giorno di ricerca ed inseguimenti, alla fine i poliziotti newyorkesi hanno catturato il coyote “fantasiosamente”ribattezzato: Wily!. Non si è certi della reale provenienza dell’animale: alcuni ipotizzano la possibilità che sia arrivato addirittura dal New Jersey, tramite condotti e tunnel interni ai ponti, altri pensano si tratti dello stesso segnalato alcune settimane prima a Chelsea e Central Park. Fatto sta che l’impaurito coyote è stato “catturato” in quel di Manhattan  grazie ad un proiettile contenente  tranquillante, di fronte a spettatori attoniti (qualcuno l’ha scambiato per una sorta di volpe!)  e non senza “epici” inseguimenti degni dei migliori film americani!.

Se  leggendo tale notizia vi venisse da storcere il naso e scuotere la testa, pensando: “la solita americanata”, forse dovreste ricredervi: sappiate che dalle nostre parti non siamo scevri di episodi simili, anche se con differenti animali protagonisti. Chi scrive può raccontare di aver incontrato lungo il suo quotidiano cammino dalla città alla collina: cinghiali, di ogni dimensione, in sereno “grufolare” lungo il ciglio della strada; pecorelle in  “terrorizzata e terrorizzante” fuga, sempre sullo stesso percorso, oltre a volpi, lepri, scoiattoli…MP12---coiote-769804La “natura” non conosce o riconosce confini e barriere geografiche, a maggior ragione se si tratta “soltanto” di cemento, asfalto e palazzi eretti da noi “bipedi”; gli animali, soprattutto quelli selvatici, sono in grado di percorrere molti più kilometri di noi a piedi, se la necessità glielo impone. E per necessità si può intendere tanto “la fame” e la paura, quanto malattie che possono portare al disorientamento ed alla perdita della normale “inibizione” che ogni creatura selvatica ha nei confronti dell’uomo. Ecco, pertanto, che non può stupirci più di tanto la storia di Wily coyote in giro per New York; cosa direbbero gli americani delle nostre “volpi” che vagando qua e la, senza necessità di esibire passaporto, sono giunte dall’est in Italia portandoci in “dono” la rabbia?..

 

Ndr: Wily, coyote newyorkese, in realtà si è visto essere poi una femmina…!

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