martedì 11 maggio 2010

Le zoonosi da pulci e zecche

Con il termine zoonosi si intende qualsiasi malattia infettiva o parassitaria degli animali che può essere trasmessa anche all'uomo, direttamente o indirettamente.
Numerose zoonosi, infatti, sono trasmesse da artropodi vettori come pulci e zecche, che trasportano gli agenti infettivi o infestivi dagli animali all'uomo.
Le pulci e le zecche possono provocare un certo numero di gravi malattie nell'uomo e nei nostri animali.

Pulce

Le malattie trasmesse all'uomo dalle pulci includono: 

  • la bartonellosi o malattia da graffio del gatto: è causata da un batterio, Bartonella henselae, ed è diffusa in tutto il mondo. Il gatto la trasmette all'uomo con morsi o graffi, ma è possibile anche l'infezione attraverso il morso della pulce. I soggetti immunocompetenti sviluppano in seguito al morso o al graffio di un gatto una linfoadenopatia regionale benigna che può persistere per settimane o mesi. I bambini e i soggetti immunodepressi presentano invece forme più gravi con febbre, spossatezza e splenoepatomegalia.

  • i vermi piatti che possono infettare l'uomo e in particolare i bambini in caso di ingestione accidentale delle pulci

  • il tifo murino:è una forma di tifo esantematico provocato dal batterio Rickettsia typhi diffuso in aree tropicali e subtropicali. E' trasmesso dalle pulci del ratto ( Xenopsylla cheopis) o da quelle del gatto ( Ctenocephalides felis). I sintomi più comuni sono mal di testa, febbre, brividi, dolore alle articolazioni, nausea, vomito, dolori addominali e mal di schiena.

Per le zecche la lista delle malattie trasmissibili comprende:zecca

  • la babesiosi o piroplasmosi: è una malattia causata da un protozoo del genere Babesia capace di parassitare gli eritrociti dei mammiferi e degli uccelli. In alcuni casi la malattia può avere un decorso fulminante con comparsa di febbre elevata, spossatezza, anemia e mialgia. La forma di prevenzione più efficace consiste nell'evitare le aree endemiche per le zecche, coprire il corpo con indumenti nelle zone a rischio e usare prodotti repellenti.

  • l'erlichiosi: può colpire in forma molto lieve o molto grave con sintomi aspecifici quali febbre, anoressia, vomito, cefalea e mialgia.

  • la borreliosi o malattia di Lyme: è causata da un batterio spiraliforme che infesta le zecche le quali a loro volta possono trasmetterla all'uomo. Dopo il morso della zecca la malattia evolve in due fasi, la prima localizzata, la seconda disseminata. Nello stadio localizzato compare un eritema nella sede del morso che si allarga progressivamente in maniera centrifuga assumendo notevoli dimensioni. In questa fase possono comparire segni sistemici quali febbre, debolezza muscolare e letargia. Nella fase disseminata si possono avere sintomi neurologici, articolari, cutanei e cardiaci di solito non associati tra loro. La malattia viene contratta nelle zone boschive che costituiscono l'habitat ideale per il vettore e la prevenzione consiste quindi nell'adottare un abbigliamento adatto quando si decidere di passeggiare nei boschi. Inoltre è fortemente consiglito l'uso di prodotti repellenti da applicare durante le passeggiate.

  • La paralisi da zecca: è causata da Holocyclus Ixodes, una zecca che si ritrova sulla costa est dell'Australia.

  • L'encefalite da zecche è diffusa in tutta Europa ma si riscontra raramente in Italia. E' causata da un virus appartenente alla famiglia dei Flaviviridae che può essere iniettato nell'essere umano dal morso di una zecca. I sintomi maggiormente riportati sono febbre, cefalea, stanchezza, nausea, mialgia e paralisi.

Data la diffusione e la gravità sia per l'uomo che per i nostri cani e gatti delle malattie trasmesse da vettori l'arma più efficacie che abbiamo a disposizione è la prevenzione.
Le persone che si recano in zone a rischio dovrebbero coprire il corpo con indumenti appropriati e usare prodotti repellenti adatti.
Molte volte non si riescono a debellare le infestazioni da zecche nei nostri animali per una errata somministrazione dei prodotti antiparassitari. La formulazione più utilizzata negli ultimi anni, per la sua efficacia e la praticità, è sicuramente lo spot-on a base di fipronil.

Guarda in questo video come trattare correttamente il tuo animale.

A cura dello staff della clinica
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