lunedì 24 giugno 2013

Un Coniglio per Amico

Il coniglio è ormai diventato una presenza molto frequente nelle case di tanti di noi. Con i suoi modi e le sue caratteristiche peculiari come animale domestico non ha certo nulla da invidiare né ai cani, né ai gatti. In natura il coniglio è un animale sociale e vive per questo in colonie numerose, scavando gallerie sotterranee in cui si rifugia non appena sente anche solo l’odore di un predatore. 


Proprio per questo se scegliamo di accogliere in casa un coniglio dobbiamo essere certi di saper rispettare la sua natura sociale e il suo timore per tutto ciò che è nuovo, gradirà avere a sua disposizione un rifugio, che può essere anche semplicemente una scatola di cartone, fino a che non si sentirà al sicuro nella sua nuova casa.  Non rincorretelo mai né prendetelo in braccio senza il suo permesso o penserà che sta per diventare il vostro cibo e proverà una fortissima paura, occorre abituarlo gradualmente e in modo rispettoso ed amorevole.  
Se si rispettano poche e semplici regole per la gestione di questa specie potremo costruire relazioni profonde e di lunga durata: oramai per i conigli non è affatto strano superare i dodici/tredici anni di età. Uno studio condotto sull’adattamento agli spostamenti delle più comuni specie domestiche rivela che a differenza del cane e del gatto che impiegano circa ventiquattro ore ad adattarsi ad un nuovo ambiente, al coniglio necessita almeno una settimana. Quindi se si sceglie di adottare un coniglio le parole d’ordine sono gentilezza e pazienza. L’età migliore per accogliere in casa un ciucciolo di coniglio è di due mesi, conigli troppo piccoli sono purtroppo molto delicati e in più non hanno ricevuto utili insegnamenti dalla propria madre. 


È sempre consigliabile far visitare prima possibile il nuovo arrivato da un Medico Veterinario esperto che con una visita clinica e un semplice esame delle feci può già scongiurare molti problemi. Il capitolo più importante nella gestione di questa specie è senz’altro quello dell’alimentazione. Si tratta di un mammifero erbivoro che necessita per la sua salute di grandi quantità di fieno, di verdure e un po’ di frutta.
Occorre fare molta attenzione ai preparati commerciali che per stragrande maggioranza contengono cerali pericolosi sia per la salute dell’apparato digerente, che per i denti a crescita continua di questi animali. Occorre fare anche molta attenzione ai cambi di alimentazione che è consigliabile effettuare su consiglio e sotto supervisione del Medico Veterinario curante. Per quanto riguarda il mantenimento della salute delle femmine, si consiglia caldamente la sterilizzazione precoce ,fondamentale per prevenire gravi patologie purtroppo molto frequenti. Se si seguono queste semplici regole e si dedica quanto più tempo possibile alla creazione di un legame con questi splendidi animali, di certo non se ne potrà più fare a meno.

Articolo a cura della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori
Consulente per Animali Esotici e Selvatici


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