venerdì 15 novembre 2013

Malattia dentale del coniglio (Parte II)

Ricominciamo il discorso riguardante la malattia dentale del coniglio, prestando particolare attenzione al trattamento. Innanzitutto è importante rivolgersi a strutture veterinarie che siano specializzate nella risoluzione dei problemi odontostomatologici del coniglio. Il trattamento della malattia dentale del coniglio viene effettuato dopo uno screening diagnostico accurato. Il veterinario dovrà quindi eseguire una visita e una radiografia, grazie alle quali valuterà lo stato dei denti e delle radici dentali. In alcuni casi complicati possono servire una TAC e/o una risonanza magnetica per valutare lo stato della bocca e la presenza di eventuali ascessi.

Rabbit

Nei casi meno complessi il trattamento può essere limitato alla riduzione delle anomalie dentali attraverso l’utilizzo di strumenti rotanti (mole), con questi si riducono le corone dentali e si eliminano eventuali punte da alterato consumo. Le punte oltre a creare problemi nella fisiologica masticazione, possono causare ferite alle guance o alle gengive che possono essere causa di gravi infezioni batteriche. Limando correttamente le punte dei denti si ripristina il movimento laterale della mandibola sulla mascella ed una corretta funzione delle articolazioni temporomandibolari.

Nei casi più avanzati di malattia dentale e necessario ricorrere ad estrazioni chirurgiche di elementi dentali e, se presenti, al drenaggio chirurgico degli ascessi. L’ obiettivo di tutti i trattamenti è in tutti i casi, quello di rimuovere la causa e di ripristinare il fisiologico equilibrio del piano occlusale dentale.
I problemi dentali nel coniglio possono coinvolgere tanto i denti incisivi, quanto i molari. Sono più evidenti i problemi che colpiscono i denti incisivi, dal momento che sono più evidenti, ma spesso rispecchiano una situazione critica che include tutta la bocca.

Dopo l'intervento chirurgico va somministrata una terapia antidolorifica ed antibiotica. Il coniglio dovrebbe riprendere a mangiare normalmente tutto nel giro di poche ore, ma se dovesse incontrare delle difficoltà deve essere alimentato forzatamente con prodotti specifici fino a riprendere a mangiare da solo. Nei conigli nati con questa patologia è altamente consigliata una visita accurata ogni 6 mesi con radiografia alla testa per tenere sotto controllo la possibile formazione di ascessi alle radici. Tra le razze più portate alla malocclusione ci sono gli arieti nani.

La strategia migliore per trattare le patologie dentali nel coniglio rimane in tutti casi la prevenzione, curando l'alimentazione del nostro amico utilizzando alimenti adatti al corretto consumo dei denti.

A cura della dott.ssa Noemi Faccoli della Clinica Veterinaria Borgarello.

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