venerdì 8 novembre 2013

Tumori cardiaci nel cane

I tumori che interessano il cuore sono relativamente infrequenti nel cane, l’incidenza complessiva dei tumori cardiaci è dello 0,19%.
I tumori cardiaci possono essere primari o secondari. E’ stato osservato che circa l’84% dei tumori cardiaci del cane ha sede primaria nel cuore, mentre solo il 16% è di origine metastatica.
La maggior parte dei tumori primari nel cane è maligna.
 
tumori cardiaci nel cane

La neoplasia cardiaca primaria maggiormente descritta è l’emangiosarcoma dell’atrio destro e dell’orecchietta di destra seguito dai tumori della base del cuore, così denominati perché si localizzano in corrispondenza della radice aortica e del tronco polmonare comune senza interessamento dell’atrio di destra.
I tumori della base del cuore primari più frequentemente descritti sono i chemodectomi, ma anche masse tiroidee e paratiroidee ectopiche possono invadere questa zona. La seconda sede anatomica, meno comune, di questa neoplasia è quella intracavitaria a partenza da setto interatriale.
La neoplasia pericardica maggiormente descritta è il mesotelioma che si presenta con noduli multipli sul pericardio, spesso coinvolgenti anche le pleure.
Altri tumori cardiaci primari sono: Condro(sarco)ma, fibro(sarco)ma, leiomyo(sarco)ma, lipofibroma, linfangioendotelioma, myxofibroma, myxoma, neurofibroma,rabdomio(sarco)ma.
I tumori cardiaci sono più comuni nei cani di età intermedia e in quelli di età avanzata. L’età più tipica per lo sviluppo delle neoplasie cardiache è compresa tra 7 e 15 anni, con l’incidenza più elevata che si verifica in un’età compresa tra i 10 e 15 anni, mentre si riduce oltre i 15 anni.
Diversamente dalla maggior parte dei tumori cardiaci, il linfoma si verifica invece più comunemente nei cani che hanno un’età di 7 anni e, spesso, anche in soggetti più giovani.
Per quanto riguarda la predisposizione sessuale non sono state rilevate differenze tra maschi e femmine, mentre sembra che la sterilizzazione ne aumenti l’incidenza.
Alcuni tumori cardiaci sono stati osservati con una frequenza più elevata in certe razze canine, mentre altre razze sembrano sviluppare le neoplasie cardiache con un’incidenza significativamente più bassa.
L’emangiosarcoma dell’atrio destro colpisce prevalentemente i pastori tedeschi e i Golden retriever, mentre i tumori della base del cuore colpiscono prevalentemente i cani brachicefali come Boston terrier, Bulldog e Boxer.
Gli altri tumori sopracitati, seppur descritti, sono così rari nei cani che non è possibile stabilirne una prevalenza.
L’incidenza dei chemodectomi nei cani di razza brachicefalica sembra essere correlata all’ipossia cronica dovuta alla malformazione delle prime vie respiratorie di queste razze, così come nell’uomo si ha maggior incidenza di questo tipo di neoplasia nelle popolazioni andine.
Per i mesoteliomi sembra invece che ci sia maggior predisposizione in quei soggetti esposti ad alcuni fattori ambientali.
Nel prossimo articolo parleremo dei segni clinici e della diagnosi dei tumori cardiaci nel cane.

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