martedì 30 settembre 2014

Il diabete nel cane: il monitoraggio

Torniamo a parlare del diabete mellito nel cane parlando dei monitoraggi che devono essere fatti in corso di terapia insulinica. Come già detto in precedenza per quanto riguarda il gatto anche per il cane il monitoraggio deve essere studiato e adattato in base alla risposta del singolo paziente.

diabete cane

In linea di massima durante il primo mese di terapia devono essere eseguiti ogni 7-10 giorni un buon esame obbiettivo generale e curve glicemiche fino a che i segni clinici sono controllati e il peso stabilizzato.

Nel lungo termine sarebbe bene far tenere al proprietario un diario su cui annotare peso, consumo di acqua e produzione di urine, comportamento dell’animale anche perché le variazione del dosaggio di insulina andrebbero fatte sulla base delle condizioni del cane e non solo dei risultati della curva glicemica.

La curva andrebbe ripetuta 2 settimane dopo ogni variazione del dosaggio di insulina.
Il cane stabilizzato dovrebbe essere portato dal veterinario almeno ogni 3 mesi per eseguire una visita approfondita (che include il peso e la valutazione del fondo dell’occhio), misurazione della glicemia e/o delle fruttosamine e se il veterinario lo ritiene opportuno una curva glicemica. Due volte all’anno devono invece essere eseguiti esami di laboratorio completi incluso l’esame delle urine e urocultura.

Importantissimo è istruire il proprietario riguardo al monitoraggio dei segni clinici, ingestione di acqua o cibo, dosaggio e somministrazione dell’insulina.

Passiamo ora a parlare dell’esecuzione della curva glicemica che è di importanza fondamentale per il monitaggio a lungo termine del paziente diabetico.
La curva glicemica è necessaria quando i segni clinici di diabete persistono nonostante la terapia, ci sono episodi di ipoglicemia, si sono effettuati cambi di dosaggio di insulina, il paziente non sembra controllato.
La curva deve avere una durata di 12 ore e serve per stabilire la durata di azione dell’insulina e individuare il nadir glicemico.

Nel cane l’ideale è somministrare cibo e insulina a casa per essere sicuri che consumi tutto il pasto e poi portarlo in clinica per il day hospital, ancor meglio se il proprietario riesce a eseguire la curva a casa. Misurare la glicemia ogni 2 ore o 1 ora se la glicemia scende sotto i 100 mg/dL fino alla successiva somministrazione di insulina.

Nel gatto, data l’influenza dello stress sulle variazioni della glicemia, la curva dovrebbe essere eseguita a casa e le misurazioni della glicemia vanno fatte ad intervalli differenti a seconda del tipo di insulina utilizzata.

diabete gatto

Per quanto riguarda le misurazioni il nadir glicemico dovrebbe oscillare tra 80 e 150 mg/dL e dovrebbe presentarsi dopo circa 8 ore dall’iniezione di insulina. Idealmente il valore medio della glicemia dovrebbe essere intorno ai 250 mg/dL e non dovrebbero esserci misurazioni della glicemia con valori superiori a 300 mg/dL.

Nel prossimo articolo torneremo a parlare del diabete vedendo come approcciarsi a pazienti in cui è difficile ottenere un controllo glicemico adeguato.

Link a tutti gli articoli sul diabete finora pubblicati.

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