mercoledì 9 dicembre 2015

La perdita di pelo negli animali anziani

La vecchiaia nei nostri animali porta come per noi ad una serie di modificazioni fisiologiche a livello cutaneo che spesso cambiano l’aspetto dell’animale e portano il proprietario più attento a preoccuparsi su come gestire al meglio la sua salute in questa delicata fase delle vita.
cane_anziano
A livello dermatologico esistono patologie abbastanza tipiche delle terza età e alterazioni che sono invece fisiologiche in questa fase.
Fisiologicamente nel cane anziano il processo di formazione dell’epidermide risulta anomalo quindi è facile rilevare una quantità eccessiva di forfora associata a disidratazione cutanea. La cute risulta più sottile ma in determinate aree sottoposte a frizione o pressione meccanica si formano callosità e ipercheratosi. Il ciclo di sviluppo dei peli è alterato e la maggior parte dei peli sono in fase di riposo (telogen) invece che in fase di crescita (anagen); proprio per questo motivo si può avere una vera e propria alopecia generalizzata. Generalmente gli animali hanno un aspetto “sbiancato” dovuto alla riduzione del numero e dell’attività dei melanociti . La cute diventa meno elastica e resistente agli stimoli esterni a causa della degenerazione e frammentazione delle fibre collagene e dell’elastina. Il fisiologico invecchiamento del sistema immunitario cutaneo porta a un calo delle difese anticorpali dell'animale che risulta quindi immunodeficiente a livello della cute.
Tutte queste modificazioni portano a una minor resistenza dalle aggressioni esterne (come batteri e parassiti) e interne ( malattie autoimmuni e neoplasie).
cani anziani
Tra le patologie cutanee caratteristiche della terza età ricordiamo:
-linfoma cutaneo epiteliotropo è sicuramente una neoplasia tipica degli animali oltre i 10 anni che può avere svariati quadri dermatologici e deve quindi sempre essere inclusa tra le diagnosi differenziali dei problemi dermatologici in un animale anziano. La forma più tipica è la cosiddetta micosi funfoide che sembra aver maggior predisposizione in alcune razze come cocker, labrador e golden retriever. Inizialmente i sintomi possono essere solo cutanei per poi progredire in sistemici con apatia, anoressia, dimagrimento e ingrossamento linfonodale. La conferma di questo genere di patologie è comunque sempre istologica
-malattie ormonali si presentano solitamente tutte con un quadro simile di alopecia bilaterale simmetrica che coinvolge soprattutto il tronco. La più caratteristica negli animali anziani è sicuramente l'iperadrenocorticismo i cui segni clinici sono dovuti ad un cronico aumento della presenza di glucocorticoidi circolanti. Negli animali anziani è frequente anche la forma iatrogena dovuta alla somministrazione per lunghi periodi nel corso della vita dell'animale di cortisone per la gestione di problemi cronici come la dermatite atopica
-malattie autoimmuni come ad esempio i vari tipi di pemfigo che però hanno un’incidenza abbastanza bassa
-malattie allergiche, soprattutto i problemi legati all’alimentazione possono comparire anche in tarda età. Per quanto riguarda la dermatite atopica solitamente in tarda età ci sono aggravamenti o complicanze di un problema già presente da anni
-malattie parassitarie e funginee come demodicosi e dermatofitosi che sebbene non siano tipiche degli animali anziani possono manifestarsi in questa fase quando ci sono patologie sottostanti che portano a una diminuzione dell’immunità come l’iperadrenocorticismo. Di solito le malattie parassitarie negli animali anziani si presentano con quadri non tipici della patologia e hanno anche una prognosi peggiore di quella dei giovani animali
-patologie cutanee indicatori di patologie interne sono malattie importanti di conoscere in quanto i segni dermatologici possono comparire molto prima di quelli sistemici. Tra queste ricordiamo la dermatofibrosi nodulare e l'eritema necrolitico migrante.
La dermatofibrosi nodulare, segnalata nel pastore tedesco e nel golden retriever, ha come manifestazione cutanea noduli cutanei multipli che partono dalgli arti per poi estendersi a testa e tronco associati a cistoadenomi bilaterali del rene e nelle femmine a leiomioma uterino. Quando compaiono i segni sistemici (mesi o anche anni dopo quelli cutanei) questi sono legati all'insufficienza renale dovuta alla crescita dei tumori renali.
L'eritema necrolitico migrante è una dermatosi ulcerativo-crostosa delle giunzioni mucocutanee. E' la manifestazione esterna di problemi che coinvolgono il fegato o il pancreas e compare settimane o mesi pima della patologia interna
Come in qualunque iter diagnostico dermatologico risulta essere importantissima la raccolta dell'anamnesi e la visita con gli esami complementari per stilare una lista delle diagnosi differenziali. Molte di queste patologie infatti hanno sintomi cutanei del tutto sovrapponibili quindi il veterinario consiglierà gli accertamenti più adatti in base alla raccolta dell’anamnesi e alla visita clinica e dermatologica.

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