mercoledì 13 luglio 2016

Gli ascessi da morso nel gatto


Gli ascessi causati da morso nel gatto sono una patologia abbastanza frequente soprattutto nei gatti non sterilizzati e che vivono in ambiente esterno. La causa di questi ascessi sono i batteri del cavo orale che vengono inoculati dai denti canini attraverso il morso.



Solitamente i segni clinici caratteristici quali gonfiore e calore dell'area interessata non sono subito presenti dopo la colluttazione ma compaiono dopo alcuni giorni in seguito alla moltiplicazione dei batteri.


Localmente si evidenzia una tumefazione sulla quale spesso è possibile individuare con chiarezza i fori lasciati dai denti. Mano a mano che l'infiammazione e l'infezione aumentano è possibile vedere fuoriuscire dai fori un liquido purulento e maleodorante. Spesso però sono presenti anche segni sistemici come febbre, abbattimento, anoressia e reazione dei linfonodi regionali.

Le sedi più spesso colpite sono la base della coda, gli arti, la testa e tutta la regione del collo.
A seconda della tempestività dell'intervento ci potranno essere diversi tipi di trattamenti.
Se il gatto è ancora in buone condizioni generali l'ascesso andrà drenato previa sedazione del paziente per rimuovere tutto il contenuto e lavato abbondantemente con soluzione fisiologica sterile. Se sono presenti i fori del morso si potranno ampliare questi per drenare l'ascesso. In caso contrario verrà affettuata un'incisione abbastanza ampia e in una zona declive dell'ascesso per permettere la fuoriuscita di tutto il materiale che potrebbe tendere a formarsi anche nei giorni successivi. Nei casi più gravi possono esserci estese aree di cute necrotica che dovrà essere asportata durante il courettage chirurgico. I lembi dell'incisione non dovranno essere suturati per non favorire l'ulteriore formazione di una sacca piena di pus e si dovrà far mettere al gatto un collare di elisabetta in modo che non possa leccarsi la ferita. 

E' bene sempre far presente al proprietario che la ferita resterà aperta e saranno necessari lavaggi e medicazioni con soluzione fisiologica sterile e/o soluzioni di clorexidina. Contestualmente verranno somministrati antibiotici ad ampio spettro per circa una settimana o anche di più se l'ascesso interessa zone tendenzialmente più resistenti al trattamento come la testa.
Se invece le condizioni del pazienti sono preoccupanti per la presenza di febbre, anoressia e disidratazione si dovrà instaurare una terapia sintomatica con fluidoterapia endovenosa e farmaci per il controllo del dolore e dell'infiammazione.
Bisogna inoltre ricordare che gli ascessi da morso non devono mai essere sottovalutati in quanto attraverso questa via è possibile che l'animale trasmetta importanti patologie quali la leucemia felina e l'immunodeficienza.


Di conseguenza sarebbe opportuno che alcune settimane dopo la guarigione il gatto venisse testato per queste due malattie tramite un piccolo prelievo di sangue e sarebbe consigliato il vaccino per la leucemia felina a tutti i gatti che possono accedere all'ambiente esterno.

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