La clinica cat friendy: la sala d'attesa

Da alcuni anni la nostra struttura ha ricevuto la certificazione di clinica "CAT FRIENDLY GOLD", ma cosa vuol dire questo in pratica?
Cercheremo di spiegare con una serie di articoli quali sono le accortezze che permettono ad alcune strutture veterinarie di ricevere questa qualifica.


Dopo aver già spiegato in un precedente articolo come portare il gatto del veterinario vediamo adesso come gestirlo al meglio al vostro arrivo in clinica.
Per prima cosa l'ideale sarebbe sempre visitare i gatti su appuntamento per ridurre al minimo l'attesa e il conseguente stress del paziente felino. Alcuni proprietari di gatti particolarmente spaventati preferiscono, ad esempio, attendere il loro turno in macchina ed entrare solo al momento della visita. Ovviamente a volte per urgenze o imprevisti questo non è possibile ed è quindi molto importante avere un sala d'attesa cat friendly. In presenza di spazi ampi la sala d'attesa a misura di gatto dovrebbe essere separata da quella per i cani o comunque dovrebbero esserci apposite "barriere" che impediscano il contatto visivo tra le diverse specie. Infatti sebbene molti gatti abbiamo confidenza con il cane di famiglia la vista di un cane sconosciuto può generare ansia e spavento.



Oltre alla separazione fisica tra cani e gatti è importante che la zona d'attesa cat friendly non sia collocata in una zona di passaggio che i cani utilizzano per accedere alla varie sale o per uscire dalla clinica. Sarebbe utile che in sala d'attesa ci fosse adeguato materiale informativo per spiegare, anche ai proprietari dei cani, le accortezze da utilizzare per i pazienti felini.

Per ridurre ulteriormente gli stimoli visivi nella sala d'attesa cat friendly dovrebbero esserci a disposizione dei clienti delle coperte con cui coprire i trasportini o delle nicchie in cui poter inserire gli stessi in quanto i gatti preferiscono stare su ripiani e rialzi piuttosto che per terra. Inoltre sarebbe meglio evitare il contatto visivo anche tra gatto e gatto perchè questo può essere stressante. A questo scopo possono essere installati dei piccoli pannelli divisori per separare i trasportini.  L'ideale sarebbe che il proprietario coprisse il gatto fin da casa con una coperta o un telo personali in cui l'animale possa riconoscere odori familiari.


Un ulteriore ausilio è rappresentato dai diffusori di feromoni che possono essere messi sia in sala d'attesa ma anche nella sala visita per i gatti e nell'area dove questi vengono ricoverati e sostituiti ogni 30 giorni. Sarebbe buona norma consigliare ai proprietari di spruzzare lo stesso prodotto sotto forma di spray nel trasportino circa 30 minuti prima di metterci il gatto o, per il veterinario, spruzzarlo sulle mani o sui vestiti prima della visita.
Visto che il veicolo contenuto nel prodotto è a base alcolica è necessario far sempre passare circa 30 minuti tra l'applicazione e la visita del gatto. In ogni caso in sala d'attesa non devono essere presenti profumi/odori forti in quanto possono infastidire i gatti e i locali devono sempre essere ben areati.
L'isolamento acustico dei pazienti felini non sempre è possibile ma bisognerebbe attutire al massimo gli stimoli rumorosi e far permanere all'esterno della clinica i cani particolarmente agitati.
In ogni caso anche se la sala d'attesa rispetta tutti i requisiti richiesti dalla certifiazione cat friendly sarebbe bene ridurre al minimo l'attesa del proprietario e del suo gatto e farli accomodare nel più breve tempo possibile nell'ambulatorio per la visita.

Vuoi maggiori informazioni? Clicca e contatta la Clinica Borgarello oppure compila il modulo sottostante. Se ti è piaciuto l'articolo condividilo con i tuoi amici e/o posta un commento, grazie.


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