Obesità nel cane: gestione e prevenzione

L'obesità nel cane è una condizione che porta a gravi alterazioni di varie funzioni organiche e limita la longevità dell'animale.
È molto importante dunque riconoscere il problema e intervenire tempestivamente.
La collaborazione dei proprietari  è fondamentale  per ottenere una perdita di peso.

E’ bene ricordare che la bilancia non è l’unico indicatore di  peso corporeo e condizioni di salute, ma che la reale indicazione dello stato del peso di un soggetto è data dalla distribuzione della massa grassa e di quella muscolare. Esistono, infatti, degli strumenti di misurazione oggettivi e standardizzati con cui eseguire le corrette valutazioni. La prima arma a disposizione è sicuramente la dieta e grazie al Medico Veterinario è possibile scegliere la soluzione nutrizionale appropriata e personalizzare il programma di dimagrimento.
Gli alimenti per la gestione del peso non sono tutti uguali, esiste in commercio una vasta scelta di cibi commerciali a basso contenuto calorico tenendo conto di tutti i principi nutritivi (aminoacidi, acidi grassi, minerali e vitamine)  che devono esser bilanciati in maniera corretta in relazione all’età e ai bisogni di ciascun paziente senza portare a carenze di principi nutritivi essenziali. In alternativa si potrebbe preferire una dieta ipocalorica casalinga, avendo ancora più attenzione a formulare una dieta bilanciata e completa.
Ovviamente l'esercizio fisico è fondamentale per aumentare il dispendio energetico e prevenire la perdita di massa muscolare.

L'effetto della perdita di peso associata a esercizio fisico generalmente migliora la resistenza dell'animale, consigliamo, infatti, di iniziare l’allenamento con passeggiate brevi ma frequenti e poi  aumentare gradualmente l'intensità e la durata.
Per ottenere una perdita di peso e poi stabilizzare il risultato conseguito, è necessario modificare le abitudini dietetiche. L'offerta di avanzi e bocconcini può spingere il cane ad accattonare il cibo. L'animale deve essere alimentato soltanto nella sua ciotola e tenuto a distanza quando i componenti umani del nucleo famigliare stanno mangiando, specialmente se sono abituati a dargli del cibo in queste occasioni.
Le cattive abitudini possono essere rimpiazzate da nuovi rituali. Il fattore  che  più contribuisce all’ aumento del peso è l’elargizione di premi alimentari, che siano snack disponibili in commercio o alimenti umani. La concessione di premi è una componente molto importante del legame animale proprietario e non va mai sottovalutata. Come per qualsiasi alimento è possibile calcolare il contenuto calorico degli snack, infatti, il fabbisogno calorico giornaliero viene assunto anche sotto forma di premi. La somministrazione di piccoli pasti e frequenti durante la giornata può essere più vantaggioso rispetto a un unico pasto.
Dopo aver visitato il paziente, determinato il peso ottimale e l’eccesso di peso si passa alla scelta di un alimento idoneo determinando la quantità giornaliera da seguire.


Il cane deve essere monitorato scupolosamente durante la dieta con controlli ravvicinati, pesate settimanali e misure morfometriche così da poter tracciare una curva della perdita di peso.
Una volta ottenuta la perdita di peso, è importante il monitoraggio nel lungo termine e scegliere quindi un ottimo cibo di mantenimento.
Prevenire il problema e impegnarsi a far mantenere ai nostri amici a quattro zampe il peso ottimale è sicuramente la soluzione migliore per il loro benessere.

Vuoi maggiori informazioni? Clicca e contatta la Clinica Borgarello oppure compila il modulo sottostante. Se ti è piaciuto l'articolo condividilo con i tuoi amici e/o posta un commento, grazie.  


Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Cerca in TGVET.net

Ultimi 10 articoli pubblicati

Gli autori degli articoli