giovedì 19 novembre 2020

Grooming Eccessivo nel Gatto

Il cosiddetto "grooming" è un comportamento normale che il gatto mette in atto diverse volte nell'arco della giornata. Quest'azione gli permette di pulirsi e rimuovere eventuali ectoparassiti dalla cute ma ha anche un importante ruolo nella sua termoregolazione.

In cosa consiste? Nel laccarsi e mordicchiarsi mantello e cute e sfregarsi il muso con le zampe anteriori.



Il grooming eccessivo pertanto coincide con un leccamento tale da causare alopecia.

La perdita di pelo è più frequentemente bilaterale e simmetrica. La riscontriamo a livello dei fianchi ma anche dell'addome e delle zampe posteriori.

Quando il proprietario si rende conto che il suo gatto presenta delle zone alopeciche è bene che lo porti dal medico veterinario di fiducia che prima di tutto indagherà la natura dell’alopecia ovvero se si tratta di grooming eccessivo oppure di alopecia spontanea.

La toelettatura esagerata può avere fondamentalmente tre diverse cause alla base:

- PRURITO
- ALOPECIA PSICOGENA/IPERESTESIA
- DOLORE

(L’alopecia spontanea invece ha come cause più frequenti: endocrinopatie, infezioni/ectoparassiti, neoplasie,…)


Il prurito può essere causato da:

-parassiti (pulci, pidocchi, acari)
-dermatofitosi
-ipersensibilità (al morso di pulce, alimentare, ambientale, reazione farmacologica)
-ipertiroidismo


Il grooming eccessivo causa il diradamento del pelo che apparirà spezzato, debole e ispido. A seconda della causa sottostante potrà essere associato a dermatite miliare, escoriazioni, lesioni del complesso granuloma eosinofilico.

Durante la visita clinica, oltre all’anamnesi accurata riportata dal proprietario, può essere utile l’esame del pelo e del bulbo pilifero per distinguere l’alopecia spontanea dalla toelettatura eccessiva. Nel caso in cui questa analisi confermi il sospetto della seconda ipotesi è fondamentale stabilire la causa al fine di scegliere il trattamento corretto.
Prima di tutto sarà necessario indagare la presenza di ectoparassiti o infezioni (nel gatto la causa più frequente di prurito è l’ipersensibilità da pulci), eventualmente utilizzare la lampada di wood al fine di evidenziare dermatofitosi e, se il caso lo richiede, eseguire citologia cutanea.

Se, dopo queste indagini, non si è ancora ottenuta una diagnosi bisognerà  sospettare possa trattarsi di ipersensibilità alimentare o ambientale (cosiddetta “atopia”, frequente nel gatto).

Queste sono le cause più frequenti di grooming eccessivo ma non sono le uniche, eistono infatti anche forme di alopecia psicogena e di iperestesia felina (entrambe associate a stress sociale o ambientale).

Fate attenzione quindi a non sottovalutare alcuni comportamenti del vostro micio, è sempre meglio fare un controllo dal veterinario!





Articolo a cura dello Staff della Clinica Veterinaria Borgarello
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