lunedì 14 dicembre 2009

La vita di Poldo

Tanti anni sono passati e Poldo e' diventato un maturo benestante gattone, ma...
Quando e' nato, una cattiva stella gli ha rifilato un fratello, Geo, tanto grigio quanto lui e' rosso (e Poldo e' sempre stato un convinto razzista).
I rapporti fra loro sono sempre stati tesi, ma difficilmente maneschi, nonostante lunghe sedute di minacciosi muggiti ('Mieeeee, Muuuuuuuu'): due scimmie troppo simili per sopportarsi, ma anche per odiarsi. Gatti esterni, cresciuti tra le intemperie della vita selvaggia, Geo ha cercato subito di entrare nelle nostre grazie, anche se le velenose malignerie del fratello l'avevano rapidamente trasformato da tenero gattino giocoso in una intoccabile massa di artigli: una carezza, non due, mai baci, troppo pericoloso! Poldo invece, soprattutto il primo anno, lo si vedeva solo passare in lontananza...altezzoso e sussiegoso.
Poi, con gli anni, le necessita' lo hanno portato a sfruttare un po' di piu' gli agi domestici a sua disposizione, ma sempre con dovuta superiorita'.
Quando, per la minima banalita', si offendeva, e capitava spesso, faceva armi e bagagli e spariva, per 2, 3, sino a 5 giorni, su per la collina di fronte e … noi, disperati, a cercarlo con il binocolo e a darlo ogni volta per morto.
A volte invece, la sua aria di superiorita' veniva vergognosamente demolita davanti a tutti.
Ricordo quella volta che, borioso, aveva deciso di dar prova della sua abilita' acchiappando un gazzettino giovane ed inesperto...peccato che madre, padre, fratelli, zii e cugini non fossero molto d’accordo!! Un'orda di uccellacci imbufaliti e schiamazzanti aveva inseguito lo sventurato giu' per la strada e sino in punta ad un pino, tra le risate generali!
Un'altra volta invece, figlio unico di padre ormai defunto, era stato vittima delle gelosie del nuovo capo tribu', rosso anche lui, che, non riconoscendolo tra i suoi ormai numerosi figli, aveva deciso di allontanarlo inseguendolo sino alla solita collina di fronte!
Nella sua vita, alti o bassi che fossero, e' sempre stato un pitocco, forse per sopravvivere a quello spendaccione di suo fratello, grasso e lucido, sempre vestito all'ultima moda e della miglior qualita'. Per non parlare delle frequenti spese mediche di Geo, come quella volta che l'ingordigia l'aveva portato, divorando cuore di maiale, ad incastrarsi intorno alla lingua un pezzo d'aorta. O tutte le volte che aveva avuto bisogno di cure dentistiche, sino ad arrivare alla costosa dentiera: quante economie affrontate per mantenerlo nello sperpero!! Poldo invece, ha sempre dovuto farsi cavare economicamente i denti da sveglio, o aspettare, per le rare visite mediche, di accodarsi ad altri in modo da rifilare loro eventuali spese.
Eppure...eppure...un fratello e' sempre un fratello e, quando il destino te lo toglie, resta un vuoto, un rimorso per tutto quello che avrebbe potuto essere e non c'e' stato...
Cosi', distrutto moralmente e fisicamente dalla solitudine, senza amici ne' legami a cui appoggiarsi, ha finalmente fatto carriera approdando per la prima volta in citta', nelle calde, accoglienti comodita' di una casa! Insieme a lui, altri tre cittadini onorari ed un giovane novellino, Baloo, anch'esso alle prime esperienze. Sara' il suo colore, grigio come Geo, sara' la prima notte a Torino, passata ad ululare insieme di terrore oppressi dai bassi, schiaccianti soffitti (abituati sino a quel momento a dormire sotto le stelle), comunque 4 sberle rieducative hanno posto le basi di una solida, nuova parentela tra nonno e nipotino. Molto piu' mite di Geo, Poldo vede in lui quello che avrebbe voluto, ma non ha mai avuto: un servo fedele!
Ovviamente, questa sua improvvisa carriera gli e' costata i risparmi di tutta una vita per pagarsi una pelliccia nuova (anzi...comprata usata non so dove e di tre taglie in piu', anche un po' infeltrita) ed un corso accelerato di buone maniere i cui esiti, volendo spender poco, sono durati altrettanto poco!!
Sono ormai passati due anni e… ma questa e’ un’altra storia !
Laura Loazzolo

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