martedì 26 aprile 2011

Miosite dei Muscoli Masticatori (MMM)

I soggetti colpiti da questa patologia (MMM) arrivano presso le nostre strutture perchè il proprietario si è accorto che il cane non riesce ad aprire bene la bocca e di conseguenza trova difficoltà nell'assunzione del cibo. Inoltre può riferire di una ipersalivazione e dell'incapacità di aprirgli la bocca con le mani. Alla visita clinica sia col paziente sveglio che in anestesia si nota l'impossibilità all'apertura della mandibola. Alla palpazione si possono rilevare i linfonodi retromandibolari più o meno ingrossati. miosit-muscoli-masticatori

Alla luce di questi sintomi considereremo come diagnosi differenziale traumi o neoplasie a carico di denti, bocca, occhi, patologie dell'articolazione temporo-mandibolare, neuropatie del trigemino, sindrome di Cushing, fase precoce di tetano e la miosite dei muscoli masticatori.
In particolare quest'ultima è una patologia che colpisce selettivamente i muscoli masticatori del cane, ed è abbastanza rara, ma se non si riscontrano altre cause, questi sintomi risultano quasi patognomonici (tipici per questa patologia). E' comunque molto importante conoscerla per avere un quadro clinico, diagnostico e prognostico più completo.

Si è notata una maggiore incidenza nei cani giovani o di mezza età, e che le razze più colpite sembrano essere il Pastore Tedesco, i Retrievers, il Dobermann, lo Shar-Pei e il Beagle ma si riscontra anche in altre razze.

La patologia esordisce con una serie di sintomi tipici che includono trisma mandibolare, dolore durante i tentativi di apertura della bocca e mobilità mandibolare molto limitata. Ciò si traduce in difficoltà nell'assunzione del cibo e ipersalivazione.
I sintomi derivano dal fatto che nella miosite masticatoria i muscoli responsabili della chiusura della mandibola (in particolare massetere e temporale) si trovano in uno stato di perenne contrazione, fatto che impedisce la riapertura della bocca.

La prima fase della patologia può passare inosservata e molte volte i cani vengono portati alla visita quando ormai la miosite è sfociata nella forma cronica o nella forma acuta avanzata.

Nella forma cronica il danno muscolare esita nella formazione di tessuto cicatriziale con contrazione e successivamente atrofia muscolare. Sulla testa del cane appare spesso una cresta sagittale esterna e gli occhi sono a volte in esoftalmo, a causa della perdita di massa muscolare. miosite-muscoli-masticatori

Valutato attentamente l'animale si procede con l'esame emocromocitometrico e un profilo biochimico completo, che però spesso risultano normali. A volte si può riscontrare un aumento dei globuli bianchi e in particolare degli eosinofili. Inoltre molto spesso vi è aumento di un enzima che si trova principalmente nei muscoli: è l'enzima creatin-fosfochinasi (CPK-MM), che ha un'emivita breve, pertanto lo si ritrova a livello ematico soprattutto nella fase acuta quando il danno muscolare è importante. Nella fase cronica i suoi valori sono invece normali. 

Un esame specifico per tale sindrome è l'indagine per la ricerca di anticorpi contro le miofibrille (strutture costituenti i muscoli): questo test, però, risulta significativo solo in fase acuta, mentre potrebbe essere falsato in corso di cronicizzazione o se il paziente fosse sotto terapia cortisonica.

L'esame più indicato sia in chiave diagnostica che prognostica, è la biopsia dei muscoli coinvolti (massetere e temporale): istologicamente si riscontra un'infiltrazione di eosinofili e plasmacellule (cellule deputate alla risposta immunitaria) a livello perivascolare, proliferazione di tessuto fibroso, atrofia e fagocitosi delle miofibrille di tipo IIM (paritcolari fibre che si trovano solo nei muscoli masticatori).

Nella forma cronica, invece, prevale un quadro di atrofia e degenerazione delle fibre muscolari. Confermata la diagnosi di miosite masticatoria, viene instaurato un protocollo terapeutico basato su dosaggi immunosoppressivi di corticosteroidi, ed in particolare si consiglia la somministrazione di prednisolone fino alla regressione dei sintomi e fino alla normalizzazione dei valori dell'enzima creatin-fosfochinasi.

Nelle forme croniche e in caso di ricomparsa dei sintomi la terapia potrà essere anche molto lunga e proseguirà per almeno 4-6 mesi.

Non sempre la terapia medica porta a risoluzione completa del problema soprattutto se ci troviamo di fronte ad una forma cronica. In questi casi infatti potrà essere necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per consentire ad alcuni pazienti la ripresa della funzionalità della mandibola.

Fortunatamente, la miosite dei muscoli masticatori non è una patologia così comune, ma forse, proprio per questo, è importante conoscerla; in questo modo la gamma delle patologie sospette sarà sicuramente più completa, e quindi si arriverà più agevolmente alla diagnosi e alla terapia.

A cura della Dott.ssa Katiuscia Camboni della Clinica Veterinaria Borgarello

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5 commenti:

  1. Buongiorno,comparto con voi la mía esperanza perche mi sembra un poco differente dalla descrizione fatta..
    Ho un golden Retrievers di quindici mesi, un giorno gli sento una piccola masserella al lato destro del collo sotto mandibolare, era giovedì...mi dico se non gli passa lo porto lunedì dal veterinario...nel giro di due giorni la massa era enorme, il sabato andiamo di corsa dal veterinario , secondo lui erano orecchioni...mi fa fare impacchi caldi per disinfiammare, ma non serve a nulla, così al martedì Leo viene operato, gli tolgono una brutta massa e la fanno analizzare pensando fosse un tumore...ma per fortuna oggi mi ha chiamata il veterinario dicendomi che era una miosiete infettiva, per questo sono qui a leggere le vostre considerazioni e a raccontarvi la nostra storia.ciao a tutti

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    1. La ringraziamo per aver condiviso con noi la Sua esperienza e le auguriamo di trascorrere momenti felici con il suo cucciolo.

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  2. Salve ho trovato questo articolo interessante dato che il mio cane di 2anni pare abbia sintomi che fanno pensare alla miosite ora è sotto cortisone e Sta bene ma mi sono accorta che ha la testa lato tempie infossata mi sto preoccupando perché il veterinario mi ha detto che non è normale spero proprio che sia qualcosa che si possa curare e quantomeno dia la conferma della miosite e non altro dimmi grave grazie

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  3. Salve ho trovato questo articolo interessante dato che il mio cane di 2anni pare abbia sintomi che fanno pensare alla miosite ora è sotto cortisone e Sta bene ma mi sono accorta che ha la testa lato tempie infossata mi sto preoccupando perché il veterinario mi ha detto che non è normale spero proprio che sia qualcosa che si possa curare e quantomeno dia la conferma della miosite e non altro dimmi grave grazie

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  4. Se la risposta al contisone èbuona speriamo duri nel tempo e non tenda a peggiorare.
    Cordiali Saluti

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