lunedì 25 marzo 2013

Artrosi nel cane anziano

L’artrosi è una patologia che colpisce cani e gatti di qualunque età anche se si riscontra in misura maggiore nel cane anziano. L’artrosi è una malattia ad andamento cronico, degenerativo, caratterizzata da una distruzione progressiva della cartilagine articolare, cioè di quella sostanza che consente alle porzioni terminali delle ossa di scorrere le une sulle altre, a livello delle articolazioni. Nell’artrosi quando la cartilagine è consumata viene sostituita gradualmente dal tessuto osseo sottostante o da tessuto riparativo, questa condizione è inizialmente fastidiosa ma sfocia ben presto in dolore e difficoltà a muoversi. Nei nostri cani anziani possiamo vederla facilmente a livello di tutte quelle articolazioni che nel corso della vita non funzionavano bene. In caso di artrosi le articolazioni perdono la loro elasticità e rendono difficoltoso e doloroso il movimento.
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Esistono due tipi di artrosi: quella che colpisce i cani anziani, dovuta ad un usura delle articolazioni: viene detta primaria e colpisce generalmente più articolazioni. Esiste anche un artrosi secondaria, colpisce generalmente una articolazione ed è conseguente al mal funzionamento dovuto a displasia, traumi o malformazioni. La sintomatologia dipende molto dal numero di articolazioni interessate e dalla gravità delle lesioni, le articolazioni più colpite sono le Anche, le Ginocchia e i gomiti. Le articolazioni che danno artrosi più dolorose ed invalidanti sono il ginocchio ed il gomito. L’artrosi più diffusa e conosciuta è quella che colpisce le Anche.
A seconda della gravità possiamo avere vari stadi di evoluzione, si possono contare da tre a cinque stadi di gravità. Nello stadio I il cane avrà fastidio all’articolazione e pian piano rifiuterà di saltare, tenderà a non appoggiare l’arto colpito e la zoppia diventerà evidente. Negli stadi successivi la zoppia a freddo sarà più evidente e il cane inizierà ad avere difficolta nel cambiare posizione: da sdraiato a seduto o viceversa. Nelle fasi più avanzate il cane proverà maggior dolore e rifiuterà il movimento diventando scontroso se viene forzato.
La zoppia sarà molto evidente dopo sforzi protratti o durante i mesi freddi dell’anno, potrà migliorare leggermente con il caldo. Gli ultimi stadi portano ad avere una articolazione anchilosata non più in grado di funzionare. L’anchilosi è una difesa naturale dell’organismo: l’articolazione non funziona più ma il dolore diminuisce. Nelle fasi avanzate dell’artrosi, in cui il dolore è importante, i cani possono diventare mordaci se stimolati a muoversi contro la loro volontà. Una corretta diagnosi da parte di un Medico Veterinario è la base per poter istituire una corretta terapia.
Nella nostra clinica dopo aver indagato con attenzione il soggetto e aver effettuato una serie di esami al fine di stadiare correttamente l’artrosi vengono intraprese una serie di terapie multimodali. Le terapie comprendono a seconda dei casi: riposo, adeguati esercizi fisici modulati sul tipo di artrosi presente, utilizzo di integratori a base di diversi composti che aiutano la cartilagine articolare, antinfiammatori od altro. Utilizziamo sempre di più i protettori articolari che modulati correttamente portano senza dubbio giovamento al soggetto, tra i componenti presenti negli integratori bisogna ricordare gli AGE acidi grassi essenziali ( svolgono una azione grazie agli omega tre), selenio, vitamina E, ma soprattutto prodotti a base di condritin solfato e glucosamina. Le terapie modulari riducono il numero di soggetti che necessitano di un intervento chirurgico.
artrosi-cane
I pazienti anziani hanno un'aspettativa di vita migliore e più lunga, ma il punto più importante è che viene gestito e ridotto al minimo il fastidio ed il dolore. La risposta alle terapie si nota con la ripresa dell'attività fisica del cane ( come avesse qualche anno di meno) e con un atteggiamento rilassato. Il nostro invito è quello di non sottovalutare le prime avvisaglie nel paziente che si avvicina alla terza età, di eseguire controlli periodici per garantirgli un invecchiamento sereno.

Articolo a cura del Dott. Bartolomeo Borgarello, Clinica Veterinaria Borgarello

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