venerdì 25 ottobre 2013

La rogna sarcoptica: terapia

Continuiamo a parlare di rogna sarcoptica facendo un breve cenno alla terapia di questa parassitosi.
Bisogna innanzitutto ricordare che, data l’elevata contagiosità della patologia, tutti gli animali conviventi vanno trattati, mentre in caso di contagio umano la malattia è autolimitante e non è necessario effettuare terapie.
Gli acari non sono molto resistenti nell’ambiente ma in caso di forti infestazioni è comunque consigliato effettuare un trattamento acaricida ambientale per evitare la reinfestazione dell’animale.

sarcoptes scabiei

La terapia topica consiste in spugnature di amitraz 1-2 volte a settimana per 3-4 settimane. Il prodotto è generalmente ben tollerato ma può comunque causare, soprattutto se usato su cute ulcerata o erosa, disturbi neurologici e gastro-enterici. Inoltre induce iperglicemia ed è quindi controindicato nei soggetti diabetici.

La terapia sistemica autorizzata è quella a base di selamectina una volta al mese per 2 volte.cane bagno

L’utilizzo di terapie cortisoniche può essere utile per dare sollievo all’animale in caso di grave prurito. Il prurito, caratteristico di questa patologia, può aumentare nella prima settimana di trattamento a causa della morte della maggior parte dei parassiti.

A cura della dott.ssa Francesca Costanzo della Clinica Veterinaria Borgarello

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