martedì 28 gennaio 2014

Le domande più frequenti in riproduzione canina

Ho deciso di raccogliere in questo articolo le domande che i clienti mi porgono più frequentemente sul tema della riproduzione canina. Lo scopo di questa raccolta è quello di aiutare anche i proprietari profani della materia a capire meglio la fisiologia riproduttiva del proprio amico a quattro zampe.

domande frequenti in riproduzione canina

- A CHE ETÀ SI VERIFICA IL PRIMO CALORE?
L'età di insorgenza del primo calore nella cagna dipende da molti fattori, uno tra tutti la taglia dell'animale. Le razze più piccole sono infatti più precoci per cui il primo calore potrà insorgere tra i 6-7 mesi. Mentre le razze più grandi sono più tardive per cui il primo calore comparirà con più probabilità tra l'8° e il 10° mese.

-A CHE ETÀ SI PUO FARE ACCOPPIARE UNA CAGNA PER LA PRIMA VOLTA? E IL CANE MASCHIO?
Il primo accoppiamento dovrebbe essere eseguito ai 24 mesi di età per la cagna per permettere il completamento dell'accrescimento corporeo e il raggiungimento della maturità sessuale adeguata. Il cane maschio per gli stessi motivi dovrebbe eseguire il primo accoppiamento non prima dei 20 mesi.

-A CHE ETÀ SI CONSIGLIA DI NON ESEGUIRE PIÙ L'ACCOPPIAMENTO?
Il maschio può essere impiegato come riproduttore entro e non oltre i 10 anni di età dopodichè non ci sono garanzie che il seme sia sempre di buona qualità. La femmina dovrebbe terminare la sua carriera riproduttiva verso i 7 anni se non è mai stata fecondata prima; verso i 6 anni se ha affrontato già altre gravidanze.

-COME SCEGLIERE IL MOMENTO GIUSTO PER L'ACCOPPIAMENTO?
Normalmente si esegue un monitoraggio del calore presso un medico veterinario esperto in riproduzione canina che saprà indicarvi esattamente i giorni più fertili.

-QUANTE MONTE SI DEVONO FARE?
Si devono eseguire delle monte a giorni alterni fino al momento in cui la femmina non accetta più il maschio.

-LA FEMMINA DEVE ESSERE PORTATA DAL MASCHIO?
Assolutamente si. Questo facilita il ruolo di dominatore territoriale del maschio che lo porterà ad essere dominante anche dal punto di vista sessuale.

-PER QUANTO TEMPO RESTANO ALLACCIATI DUE CANI DURANTE L'ACCOPPIAMENTO?
Il cosiddetto “nodo” rimane in atto per circa 15/20 minuti. Durante questo periodo non bisogna disturbare i due riproduttori e si deve attendere che si “sciolga” spontaneamente.

-COSA FARE SE I DUE CANI NON SI ACCOPPIANO o NON RIMANGONO ALLACCIATI?
Esistono diverse cause di mancato accoppiamento, una fra tutte la cattiva gestione del calore della cagna per cui spesso non si concede al maschio semplicemente perché non è il momento giusto. A volte però quando il momento è quello giusto e il maschio o la femmina non mostrano interesse per l'atto sessuale si può optare per l'inseminazione artificiale una volta escluse le cause patologiche (rottura peniena, difetti anatomici della vagina, patologie ormonali etc).

domande frequenti in riproduzione canina 2

-L'INSEMINAZIONE ARTIFICIALE È MIGLIORE DELL'ACCOPPIAMENTO NATURALE?
No. Bisogna sempre preferire e dare precedenza all'accoppiamento naturale che è più efficacie sotto ogni punto di vista. Solo se esistono ostacoli psicologici, geografici o patologici si può optare per l'inseminazione artificiale.

-COME CI SI ACCORGE DELLA GRAVIDANZA?
Le modificazioni fisiche della cagna si hanno solo dopo 30 giorni di gravidanza e comprendono aumento del peso, aumento del volume mammario, a volte temperamento più tranquillo. L'unico metodo infallibile però è l'ecografia eseguita dopo il 26° giorno di gravidanza.

-QUANTO DURA LA GRAVIDANZA?
Dura dai 62 ai 64 giorni a partire dal giorno di ovulazione che può essere facilmente individuato tramite il monitoraggio del calore.

-COME CAPISCO QUANDO LA CAGNA DEVE PARTORIRE?
24 ore prima del parto la cagna diventa nervosa e cerca un luogo a appartato dove poter partorire. Circa 12 ore prima del parto potrebbe vomitare o avere episodi di diarrea. Avvicinandosi al momento del parto il respiro si fa affannoso. La rottura delle acque è segno che il parto è iniziato.

-QUANDO È OPPORTUNO CHIAMARE IL VETERINARIO?
È opportuno chiamare il medico veterinario se dopo 3 ore dalla rottura delle acque non è nato nessun cucciolo. Oppure se tra un cucciolo e l'altro passa più di un ora. È sempre indicato informare il veterinario dell'ora di inizio del parto. Inoltre è importante richiedere l'intervento del veterinario se la cagna partorisce cuccioli morti o disvitali o se non si occupa della prole. In questo caso sarà il proprietario a dover intervenire per gestire il neonato grazie all'aiuto del veterinario che lo guiderà nell'impresa telefonicamente fino al suo arrivo.

-DURANTE IL PARTO DEVO AIUTARE LA MADRE?
No quando questa è pronta ed accorta ad occuparsi di tutto. Se invece non si mostra interessata chiamate subito il veterinario.

-COME MI ACCORGO DELLA FINE DEL PARTO?
Alla fine del parto la cagna si tranquillizza e accudisce i cuccioli. In ogni caso è bene informare il medico veterinario che valuterà lo stato dell'utero tramite un esame palpatorio. Inoltre ne approfitterà per prescrivere degli integratori alla madre ed eseguire una prima visita di ogni cucciolo.

-QUANTO DURANO LE PERDITE DOPO IL PARTO?
Le perdite post-partum si chiamano lochiazioni e sono di colore scuro. Normalmente possono presentarsi anche per un mese intero.

-QUANTO DURA L'ALLATTAMENTO?
L'allattamento dura 2 mesi, dopodiché i cuccioli devono essere completamente svezzati e la madre deve essere trattata con prodotti antigalattogeni.

-QUANDO DEVE INIZIARE LO SVEZZAMENTO?
Lo svezzamento deve iniziare ad 1 mese di età con la somministrazione di un alimento morbido e specifico per questa delicata fase. Contemporaneamente i cuccioli continuano a ricevere latte materno. Questa fase deve terminare a 2 mesi di età.

Purtroppo non è possibile ricordarsi e annotare tutte le domande ricevute ma spero di avervi donato un valido strumento di valutazione e di aiuto per l'interpretazione di alcuni dei numerosi aspetti del meraviglioso mondo della riproduzione canina.

Se volete approfondire alcuni di questi aspetti non esitate a lasciare un commento.

A cura della dott.ssa Katiuscia Camboni della Clinica Veterinaria Borgarello.

Se vuoi leggere tutti gli articoli sull’argomento clicca qui.

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed o alla newsletter per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti di TGVET.net.
Lascia un commento per dire la tua o per chiedere informazioni



Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Ultimi 10 articoli pubblicati

Gli autori degli articoli



Inserisci il nostro link nel tuo sito: