martedì 2 dicembre 2014

Crescita congiuntivale aberrante nel coniglio

La crescita congiuntivale aberrante del coniglio è nota anche come iperplasia congiuntivale circonferenziale, membrana congiuntivale o pseudopterigio. La condizione è in realtà poco conosciuta e sembra essere limitata al coniglio. La patologia si manifesta con la presenza di una membrana vascolare rosa e carnosa che origina dalla periferia della cornea e si estende verso il centro, fino a formare una membrana che ricopre l’occhio, lasciando scoperta solo una piccola apertura centrale. Generalmente questa membrana non aderisce alla cornea sottostante per cui può essere facilmente spostata utilizzando un bastoncino con la punta di cotone. Il tessuto rosa rappresenta una piega della congiuntiva che cresce in direzione centripeta dalla congiuntiva bulbare al limbo. All’esame oftalmologico spesso non sono presenti altre alterazioni per cui la vista è mantenuta, fino a che la progressione della membrana non occlude l’apertura centrale. Dal punto di vista istologico la lesione consiste di congiuntiva normale che riveste la superficie interna ed esterna della membrana e si pensa che derivi da un eccesso localizzato di collagene congiuntivale. Può essere colpita qualunque razza di conigli, ma i conigli nani e i loro incroci potrebbero essere predisposti.

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I proprietari sottopongono il coniglio alla visita per un cambiamento nel colore dell’occhio, che appare via via più arrossato. Normalmente questo cambiamento avviene nell’arco di alcune settimane, ma il coniglio non manifesta fastidio o dolore e non presenta altre alterazioni patologiche (come una diminuzione dell’appetito).

La terapia locale non è né efficace nel prevenire l’ulteriore crescita della membrana, né nel determinare la sua regressione. Se la condizione è monolaterale e la riduzione della vista nell’occhio colpito non causa alterazioni comportamentali nel coniglio, può rimanere non trattata. L’occhio dovrebbe essere lavato regolarmente per evitare l’accumulo di muco e di detriti che possono predisporre ad ulteriori infezioni.

Negli animali colpiti gravemente, che presentano problemi di vista, che mostrano alterazioni del comportamento o nei casi bilaterali, si consiglia l’intervento chirurgico. Non è sufficiente asportare la membrana, perché purtroppo questa tende a ricrescere nell’arco di poche settimane. E’ necessario invece asportare la membrana e quindi suturare il margine tagliato alla congiuntiva bulbare e alla sclera subito dietro al limbo. Dopo l’intervento è consigliata l’applicazione di una pomata locale di ciclosporina per ridurre l’ulteriore rischio di ricrescita.

A cura della Dott.ssa Valentina Declame

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