martedì 8 marzo 2016

Displasia del Gomito nel Cane

La displasia del gomito è una sindrome caratterizzata da diverse patologie derivanti da un’alterazione nello sviluppo dell’articolazione omero-radio-ulnare che possono condurre ad un grave stato artrosico invalidante per il cane.
La displasia del gomito nel cane è una patologia ereditaria che colpisce i cani giovani ed è dovuta ad un’alterazione nell’accrescimento di radio ed ulna che, in questi casi, crescono a velocità diverse tra loro. Questo difetto di accrescimento è la causa di tutte quelle patologie che insieme vengono definite “displasia del gomito”. Con il passare degli anni l’articolazione va incontro a degenerazione e artrosi progressiva impedendo al cane l’utilizzo dell’arto.

Quali sono i fattori che possono influire sullo sviluppo di displasia del gomito?
- Genetica: esistono alcune razze in cui l’incidenza di questa patologia è più alta, come ad esempio il Bovaro del Bernese, il Rottweiler, il Pastore Tedesco, il Golden Retriever, il Labrador Retriever, il Chow Chow, il Terranova, il San Bernardo, l'Alano, il Cane Corso, il Cane Lupo Cecoslovacco, il Bracco Italiano, lo Spinone Italiano, il Pastore Belga e molte altre.
- Fattori ambientali: alimentazione scorretta e traumi.

Quali sono queste patologie?
- UAP mancata unione del processo anconeo: causata dalla presenza di un radio più lungo del normale che provoca una pressione sul condilo omerale e di conseguenza sul processo di accrescimento ulnare, impedendo la fusione del processo anconeo con il resto dell’ulna.
- FCP frammentazione processo coronoideo mediale: causata dalla presenza di un radio più corto rispetto al normale o ad un alterato sviluppo dell’incisura semilunare dell’ulnacon conseguente aumento del carico sul processo coronoideo mediale dell’ulna ancora in via di sviluppo. Causa dapprima una fessurazione e successivamente alla frammentazione vera e propria associata ad alterazioni articolari permanenti.
- OCD osteocondrite disseccante della troclea omerale: consiste nella degenerazione e nel distacco di un lembo cartilagineo della troclea omerale portando all'esposizione dell'osso subcondrale con notevole dolore e rapida comparsa di artrosi progressiva.

displasia-del-gomito

Quali sono i sintomi clinici?
Il sintomo clinico più evidente è una zoppia moderata-lieve e a volte intermittente dell'arto colpito. Spesso si presenta in cani molto giovani e tende a peggiorare col tempo fino ad inventare persistente ed invalidante.

Qual' è la terapia?
La terapia può variare in base alla patologia presente (UAP,FCP o OCD), alla sua gravità,alle condizioni cliniche del cane e alla sua età.

UAP, mancata unione del processo anconeo:
si può ricorrere ad una terapia medica o una terapia chirurgica in base alla gravità della patologia. La terapia medica può essere eseguita nei casi dubbi o lievi. Nei casi più gravi è consigliata la terapia chirurgica. Nei soggetti di giovane età nei quali viene effettuata una diagnosi precoce si può intervenire utilizzando una tecnica chiamata osteotomia ulnare biobliqua, con la quale viene tagliata in modo particolare l'ulna in modo da riallinearne la superficie articolare con quella del radio. Nei casi più gravi, in cui non è possibile utilizzare da solo questo intervento si ricorre alla contemporanea fissazione del moncone osseo con una vite. Solo molto raramente è necessario rimuovere il frammento non saldato, mobile e degenerato del processo anconeo dell’ulna.

- FCP, frammentazione del processo coronoideo mediale:
nei soggetti giovani e in assenza di artrosi è possibile utilizzare una tecnica chirurgica chiamata ostectomia ulnare distale (DUO), con lo scopo di ristabilire la congruenza articolare tra radio e ulna. Al contrario nei soggetto in cui il processo coronoideo sia già frammentato è necessario intervenire con la DUO associata alla rimozione dei frammenti cartilaginei articolari per via artroscopica o tramite una miniartrotomia. In questi soggetti la prognosi sarà più sfavorevole perché alcune lesioni si sono già instaurate.

Nei soggetti più anziani, o nei soggetti con grave artrosi questi trattamenti chirurgici "preventivi" non sono sufficienti ed è necessario ricorrere ad una tecnica chirurgica innovativa chiamata PAUL (Proximal Abducting ULnar Osteotomy) che permette di spostare il carico dalla parte lesionata del gomito a quella sana creando una ridistribuzione delle pressioni sull’articolazione.
La Clinica Veterinaria Borgarello è abilitata all’esecuzione di questa tecnica brevettata.

OCD, osteocondrite disseccante della troclea omerale:
in questo caso la terapia è chirurgica e consiste nell’asportazione del flap di cartilagine staccato per via artroscopica o con una mini artrotomia. Nei soggetti adulti in cui viene diagnosticata una forma grave ,associata ad alterazioni del comparto mediale dell’articolazione ,il trattamento artroscopico deve associato ad una PAUL proximal Abducting Ulnare Osteotomy.

In alcuni casi di displasia del gomito è possibile utilizzare delle terapie mediche innovative come la le infiltrazioni di concentrato piastrinico che ci permettono di ottenere ottimi risultati clinici.

Come posso prevenire la displasia del gomito nel mio cucciolo?
Una diagnosi precoce, a 4-5 mesi di età, permette di diagnosticare la patologia sul nascere e di intervenire per correggere lo sviluppo articolare in modo da impedire l’instaurarsi della displasia del gomito nel cucciolo.
Consigliamo sempre di sottoporre il cucciolo tra i 4 mesi e mezzo e i cinque mesi ad uno studio radiografico approfondito, che viene condotto in anestesia leggera, per poter valutare la conformazione dell’articolazione e, qualora fosse necessario, per instaurare un piano terapeutico personalizzato. 

chirurgia-ulna


Qual è la differenza tra le radiografie preventive e le radiografie ufficiali?
Le radiografie preventive devono essere effettuate in età precoce (4-5 mesi di età) e servono a valutare la conformazione articolare del cucciolo e quindi a prevedere lo sviluppo di patologie scheletriche future. Permettono al veterinario ortopedico di intervenire prima che queste patologie si sviluppino e che causino sofferenze al cane.

Le radiografie ufficiali vengono effettuate ad accrescimento compiuto ( 12, 15 o 18 mesi in base alla razza) al fine del rilascio di una certificazione ufficiale per l’esenzione dalla displasia del gomito e da altre patologie scheletriche di accrescimento. La nostra struttura è abilitata all’esecuzione delle radiografie ufficiali dalle due centrali di lettura: FSA e Ce.Le.MaSche.

Presso la Clinica Veterinaria Borgarello affrontiamo la displasia dell’anca e del gomito a qualunque stadio: partendo dalla diagnosi precoce fino alla gestione dei casi più complessi, applicando con competenza sia le tecniche tradizionali sia quelle all’avanguardia, PAUL compresa.
Per noi ogni paziente è unico, e studiamo la soluzione migliore per garantire il suo benessere. 

Vuoi maggiori informazioni? Clicca e contatta la Clinica Borgarello oppure compila il modulo sottostante. Se ti è piaciuto l'articolo condividilo con i tuoi amici e/o posta un commento, grazie.




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