martedì 20 settembre 2016

Ectopia testicolare nel cane

L'ectopia testicolare è un'anomalia nella quale uno o entrambi i testicoli non raggiungono la posizione scrotale.
Tra le ectopie, quella più frequente è il criptorchidismo.
L'incidenza di questa patologia è mediamente del 6% ma può essere elevata nelle razze piccole (Barbone nano, Yorkshire Terrier).
Si parla di ectopia testicolare a partire dai sei mesi di vita.
Questa patologia sembra essere ereditaria. I geni responsabili della discesa testicolare sarebbero autosomici recessivi a penetranza incompleta. Numerosi geni sembrano implicati nella discesa testicolare nelle logge scrotali. Pertanto non è consigliato utilizzare come riproduttori i cani con ectopia testicolare.

Ectopia testicolare nel cane 1
Sintomi
Nella maggior parte dei cani il testicolo criptorchide si può localizzare in tre sedi: addominale, inguinale, e inguino-scrotale.
E'generalmente unilaterale (80%) e in questo caso più frequentemente interessato è il testicolo destro (65%).
La gonade ritenuta è spesso più piccola dell'altra e lo sarà tanto più tempo trascorre in posizione addominale.
Nel testicolo criptorchide la steroidogenesi avviene normalmente, mentre la gametogenesi è alterata, per l'aumento della temperatura a livello del parenchima testicolare. Pertanto i soggetti con entrambi i testicoli ritenuti dovrebbero essere infertili.

Diagnosi
Si effettua mediante un'attenta palpazione della regione scrotale e inguinale, l'animale viene posizionato in decubito dorsale. In caso di ectopia testicolare è consigliato riportare il testicolo scrotale in posizione inguinale per facilitare la localizzazione del controlaterale. La diagnosi può essere difficoltosa nei cuccioli di taglia piccola.
Un testicolo ritenuto in addome non è palpabile e in questo caso l'utilizzo dell'esame ecografico potrebbe rappresentare un valido ausilio diagnostico.

Ectopia testicolare nel cane
Trattamento
Chirurgico
: Il trattamento elettivo è la castrazione bilaterale. In effetti in testicoli dovrebbero essere rimossi per le ragioni precedentemente esposte, e in caso di criptorchidismo monolaterale, il testicolo eutopico deve ugualmente essere rimosso o sottoposto a vasectomia a motivo dell'ereditarietà della patologia in esame. La celioscopia viene utilizzata per asportare in testicoli ritenuti a livello addominale. L'orchidopessi, che consiste nel riportare il testicolo a livello delle logge scrotali, è da prendere in considerazione, accompagnata sicuramente da vasectomia bilaterale al fine di impedire l'attività riproduttiva. Tuttavia questo tipo di trattamento non sempre diminuisce il rischio di neoplasie perchè dipende dal tempo che la gonade è rimasta in sede ectopica e inoltre favorisce le frodi durante le esposizioni canine.
Medico: si sconsiglia l'utilizzo di androgeni in relazione ai loro effetti collaterali indesiderabili.
Presso la Clinica Veterinaria Borgarello ci riferiamo al protocollo terapeutico proposto dal dottor Alain Fontbonne. Il protocollo risulta però inefficacie dopo i quattro mesi di età e non permette di prevenire la trasmissione ereditaria di questa patologia.
Meccanico: alcuni autori riportano successi nei casi di criptorchidismo inguino-scrotale, praticando quotidianamente delle trazioni dolci a livello testicolare con il pollice e l'indice, in direzione dello scroto.

Prognosi
I testicoli ritenuti possono essere colpiti da forme neoplastiche con un'incidenza maggiore del 9,2-13,6% rspetto ai testicoli eutopici: sono essenzialmente sertoliomi o seminomi. L'età media di trasformazione neoplastica è di circa sei anni.
Il rischio di torsione testicolare è maggiore se i testicoli sono ritenuti in addome.


A cura della dottoressa Katiuscia Camboni

A cura della dottoressa Katiuscia Camboni

Vuoi maggiori informazioni? Clicca e contatta la Clinica Borgarello oppure compila il modulo sottostante. Se ti è piaciuto l'articolo condividilo con i tuoi amici e/o posta un commento, grazie.




Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Ultimi 10 articoli pubblicati

Gli autori degli articoli



Inserisci il nostro link nel tuo sito: