lunedì 14 dicembre 2009

IL gatto manx

E’ nato nell’isola di Mann, tra l’Inghilterra e l’Irlanda.
La caratteristica principale è la mancanza della coda, e proprio per questo è circondato da affascinanti leggende. Si racconta che questo micio un tempo avesse la coda bella e folta ma quando ci fu il diluvio universale arrivò in ritardo all’Arca di Noè mentre le porte si stavano chiudendo e per non restare a terra fece un balzo, entrò, ma la porta si chiuse e gli mozzò la coda. Un’altra storia spiega che fu un cane, sempre sull’arca di Noè, a tagliare con un morso la lunga coda del gatto che vergognandosi si buttò in mare e raggiunse a nuoto l’isola di Mann, da cui prese il nome. Esiste poi una leggenda celtica che racconta come la scrofa magica Henwen un giorno si trasformò in un gatto e dal momento che i maiali hanno la coda corta ecco spiegata la ragione del curioso aspetto di questo felino. Ma la realtà è una mutazione genetica spontanea che si è conservata per ripetuti incroci tra consanguinei, inevitabili in uno spazio ristretto come quello di un’isola. E’ un gatto di medie dimensioni, con forme arrotondate e corpo muscoloso. Ha un pelo soffice, corto, fine ma soprattutto fitto, come anche il sottopelo. Gli occhi sono tondi, grandi e il colore deve essere in armonia con il mantello.Caratteristiche tipiche del gatto Manx sono l’assenza di coda e le zampe posteriori più lunghe delle anteriori che gli conferiscono una andatura saltellante, simile a quella di una lepre.Si possono distinguere quattro varietà di Manx: il Rumpy: completamente privo di coda; il Rumpy Riser: possiede da una a te vertebre sacrali; lo Stumpy: possiede da una a tre vertebre caudali (un breve moncone di coda); il Longy: possiede una coda normale o nodosa. Le femmine producono cucciolate di pochi soggetti, proprio a causa del gene che provoca la mancanza della coda. Questo fattore è un gene semi-letale, ciò vuol dire che i cuccioli omozigoti, che hanno ereditato da entrambi i genitori il gene mutato, muoiono in grembo alla madre nella fase iniziale dello sviluppo fetale ( non è possibile far accoppiare due soggetti Rumpy). Gli allevatori normalmente incrociano soggetti senza coda con soggetti con presenza di coda, per preservare la tipologia corretta. Il Manx è attivo, vivace, giocherellone, affettuoso, fedele e molto intelligente al punto che è possibile insegnargli a camminare al guinzaglio e alcuni comandi di obbedienza. Il suo comportamento presenta qualche stranezza, in un certo senso canina… infatti ha un attaccamento quasi morboso nei confronti del padrone che segue ovunque, inoltre ha l’abitudine di riportare gli oggetti che gli si lancia, di scavare e seppellire i giocattoli, di ringhiare quando sente un rumore sospetto. E’ un cacciatore formidabile, rapido, letale e instancabile, per questa ragione è molto apprezzato da chi vive in campagna dove abbondano i piccoli roditori. Convive tranquillamente con altri animali, non è timido con gli estranei, è un gatto mediamente vocale e ricerca la compagnia dell’uomo. Per questa razza felina è molto importante la pulizia del pelo che deve avvenire con regolarità vista la presenza del doppio pelo. Dovrebbe essere pettinato su tutto il corpo fino alla radice del pelo e lucidato con le mani, con un guanto o un panno di seta o di lana.
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