venerdì 10 giugno 2011

Il Bracco Italiano

Come prima cosa il Bracco italiano è una delle quattordici razze italiane riconosciute dall ' ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) insieme alle seguenti razze: Pastore bergamasco,Maltese, Bolognese, Pastore Maremmano-abruzzese, Mastino napoletano, Cirneco dell'Etna, Segugio italiano a pelo raso, Segugio italiano a pelo forte, Cane corso, Lagotto romagnolo, Spinone, Piccolo Levriero italiano e Volpino italiano!

bracco_italiano

E' una razza antichissima, selezionata principalmente nell’Italia settentrionale: esisteva già nel tardo Medioevo ed era già molto diffusa nel Rinascimento. Brunetto Latini (poeta e scrittore della metà del 1200) descrive perfettamente il Bracco Italiano bianco-arancio. Pare che il suo diretto progenitore sia il Chien d’oysel, cane da ferma che esisteva già ai tempi della Seconda Crociata. Originariamente era usato come “cane da rete” per localizzare pernici e francolini sui quali inservienti stendevano una rete per catturarli.

Il Bracco italiano, apprezzatissimo per le sue doti venatorie, già nel 15° secolo venne esportato dall’Italia alla corte dei Re di Francia ed in altri Paesi dove non esistevano cani con simili prestazioni.

I motivi per acquistare un Bracco italiano possono essere molteplici, a partire dall’aspetto fisico e dalle sue caratteristiche: è un cane molto solido, nobile ed armonico nelle forme, con corpo agile ed allungato, collo grosso con giogaia, torace ampio ed ossatura robusta. Inoltre è molto versatile, si adatta magnificamente ad ogni tipo di caccia, ha spiccato istinto di ferma e riporto naturale molto sviluppato.

Ha una testa angolosa con assi cranio-facciali divergenti; le labbra sono cadenti, gli occhi, ovali, hanno un’espressione bonaria e ciò non può che risultare di una grande simpatia!

Ha il pelo corto, fitto e lucente. Esistono due varietà di colore: bianco-arancio con mantello biano e macchie più o meno grandi di colore arancione o ambra o punteggiato di pallido (melato); roano-marrone con mantello bianco e macchie più o meno grandi marroni o punteggiato di marrone (roano).
Le taglie sono le seguenti: per i maschi 58-67 cm; per le femmine 55-62 cm: Il peso ideale è di 25-40 kg, proporzionale all’altezza.

Esaminando le attitudini si può dire che è un cane dal carattere dolce (altro motivo di acquisto!), buonissimo in casa, dolce con i bambini che sopporta con infinita pazienza, si scatena solo sui terreni di caccia, che percorre al tipico trotto allungato, infatti la razza si distingue per l’attitudine a questa andatura con cui sviluppa sorprendente velocità, frutto di una spettacolare spinta del posteriore.. E’ un cane da ferma adatto sia ai terreni montuosi sia a quelli pianeggianti: assume una posizione con testa alta, ha una ferma solidissima ed una spiccata intelligenza. Chi ha deciso di tenerlo come amico di casa è rimasto entusiasta!

Viene allevato nel rigoroso rispetto delle sue qualità venatorie e riesce a riunire nei medesimi soggetti tipicità comportamentale e tipicità morfologica. Si verifica così frequentemente che i soggetti vincitori nelle prove di lavoro si affermino anche nelle esposizioni per la loro bellezza. È la razza con la più alta partecipazione alle prove rispetto al parco cani esistenti. Non presenta particolari problemi di salute o tare ereditarie.

Si può quindi affermare che la salute del bracco italiano è “di ferro”, è infatti robustissimo con solamente una pecca: è molto vorace e, di conseguenza, tende ad ingrassare se non alimentato in modo corretto. Difficile però limitare le sue razioni, specie se vive in casa. Perché sa fare gli occhi irresistibili “da morto di fame” più languidi del mondo!!!

Può vivere sia in casa sia fuori senza problemi e si adatta a qualsiasi tipo di vita. Deve però correre il più spesso possibile, meglio se in aperta campagna.

Il Bracco italiano è presente soprattutto in Italia, dove si stima esistano circa 4.500 soggetti. Ogni anno vengono iscritti circa 700 cuccioli. All’estero il Paese in cui viene maggiormente allevato è l’Olanda.

In altri Paesi del nord d’Europa è presente con soggetti di ottima qualità. In Gran Bretagna un gruppo di appassionati si sta dedicando alla razza con impegno e serietà di intenti. È presente con alcuni soggetti negli U.S.A. e in Sud America.

A cura di Giulia Brancaleone (studente frequentatore della Clinica Borgarello)

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