venerdì 16 agosto 2013

Effetti sistemici della parodontite

Con la definizione di malattia parodontale si indica un insieme di lesioni infiammatorie indotte dalla placca che colpiscono il parodonto.

Nella gengivite, la flogosi indotta dalla placca è limitata al tessuto molle e la profondità del solco è normale (con la sonda parodontale, 1-3 mm nel cane e 0,5-1 nel gatto). Quando si instaura la parodontite, la distruzione infiammatoria della porzione coronale del legamento parodontale consente la migrazione apicale dell'attacco epiteliale e la formazione patologica di una tasca parodontale, di conseguenza la profondità del solco aumenta.

parodontite gatto

Se il processo infiammatorio riesce a evolvere, la porzione crestale del processo alveolare comincia a riassorbirsi. Il carattere e l'estensione della distruzione dell'osso alveolare possono essere diagnosticate radiograficamente.

La distruzione ossea orizzontale è spesso accompagnata da recessione gengivale e quindi non si osserva la formazione di tasche parodontali. Se non si verifica la recessione gengivale, la tasca parodontale è sopralveolare, ovvero al di sopra del livello del margine alveolare.

La distruzione ossea può anche procedere verticalmente lungo la radice formando difetti ossei angolari. La tasca parodontale diventa allora intra- o sotto-alveolare, vale a dire al di sotto del livello della cresta ossea.

L' esito finale della parodontite è la perdita del dente, evento dopo il quale la porzione crestale dell'osso alveolare subirà un processo di atrofia.

La diagnosi di malattia parodontale si fonda sulla visita clinica del parodonto con il paziente in anestesia generale, integrata dall'esame radiografico. E' essenziale differenziare la parodontite dalla gengivite al fine di instaurare un trattamento appropriato.

Nei pazienti con gengivite, la terapia mira a ripristinare la normalità clinica dei tessuti colpiti; in caso di parodontite confermata, si punta a limitare la progressione della malattia.

La profondità del sondaggio parodontale, la recessione gengivale, il coinvolgimento della forcatura e la mobilità misurano il grado di distruzione del parodonto, ovvero consentono di valutare la presenza e la gravità della parodontite. Si è osservato che un'infezione grave localizzata nella cavità orale, come ad esempio una parodontite generalizzata, può favorire una setticemia transitoria durante la masticazione. In effetti, è stata dimostrata un'associazione tra malattia parodontale e alterazioni istopatologiche a livello renale, miocardico ed epatico. In odontoiatria umana è riconosciuta l'associazione tra malattia parodontale grave e patologie respiratorie.

A cura della dott.ssa Noemi Faccoli della Clinica Veterinaria Borgarello.

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