martedì 25 agosto 2020

Fratture Dentali - Seconda Parte

I tessuti duri che compongono il dente, cioè smalto e dentina non hanno capacità di cicatrizzare a seguito di un evento traumatico che li danneggia, e qualsiasi intervento riparativo deve essere resistente per durare a lungo. Invece la polpa dentale, che è contenuta all'interno del dente, è un tessuto vascolarizzato ed innervato, con ampie possibilità rigenerative ma anche molto delicato, che richiede interventi terapeutici da eseguire il prima possibile rispetto al trauma.

Vediamo i tipi di traumi che più frequentemente causano fratture dentali nei nostri animali da compagnia:
- forti traumi, quali incidenti automobilistici, cadute dall'alto, lotte tra animali;
- alimenti troppo duri: ossa da rosicchiare;
- consumi anomali: gioco con pallina da tennis,legnetti (sono sia fattore predisponente per consumo cronico dello smalto che causa diretta di frattura);
- corpi estranei duri;
- fratture terapeutiche programmate.

Ci sono inoltre diversi fattori che predispongono alla frattura dentale, perché riducono lo spessore dello smalto e della dentina o causano una maggiore fragilità:
- sclerosi dentinale;
- ipoplasia dello smalto;
- aumentato consumo: mordere la recinzione, giocare con legni;
- denti giovani (più fragili per grande cavità pulpare associata ad una sottile dentina);
- alti processi patologici che erodono lo smalto (FORL, carie).

Importante per una corretta scelta terapeutica è identificare il tipo di frattura. La classificazione delle fratture dentali prevede diverse tipologie:
- infrazioni dello smalto;
- fratture coronali non complicate, senza esposizione della polpa dentale;
- fratture corono-radicali non complicate;
- fratture coronali complicate, con esposizione pulpare;
- fratture corono-radicali complicate;
- fratture radicolari.

La terapia dipende da molti fattori da valutare attentamente anche con l'ausilio della diagnostica per immagini. Fattore fondamentale da considerare è l'esposizione della polpa dentale interna. Tra le soluzioni oltre all'estrazione dentale, possono essere considerate le cure canalari e la ricostruzione con diversi materiali fino all'applicazione di corone.

Articolo a cura dello Staff della Clinica Veterinaria Borgarello
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